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I GIOVANI E LA GUERRA

Gli Anni Settanta

LABORATORIO

 

Tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni  Ottanta un forte desiderio di cambiamento portò sul palcoscenico della Storia i giovani. Cosa volevano? Per quali ideali si battevano? Il discorso è variegato e complesso. Si è così pensato di suddividere il materiale in grandi temi: la guerra, il lavoro, la scuola, il femminismo, i rapporti con gli adulti.

Negli anni Sessanta molti cantautori presero coscienza delle possibilità espressive della canzone che poteva diventare uno straordinario strumento per affermare valori  e diffondere messaggi soprattutto tra i giovani. I testi delle canzoni che qui presentiamo, pur nella loro specificità, adottano strutture linguistiche proprie della poesia  e possono costituire documenti da interrogare per ricostruire la società degli anni Settanta.

Al termine del lavoro di analisi delle canzoni, si propone ai ragazzi il seguente esercizio: "Ora che hai letto e analizzato i documenti sei in grado di ricostruire come i giovani degli anni settanta percepivano la guerra. Scrivi un testo facendo riferimento ai documenti":

Fabrizio De Andrè

Gianni Morandi

 

GIROTONDO  

Se verrà la guerra, Marcondiro'ndero
se verrà la guerra, Marcondiro'ndà
sul mare e sulla terra, Marcondiro'ndera
sul mare e sulla terra chi ci salverà?

Ci salverà il soldato che non la vorrà
ci salverà il soldato che la guerra rifiuterà.

La guerra è già scoppiata, Marcondiro'ndero
la guerra è già scoppiata, chi ci aiuterà.

Ci aiuterà il buon Dio, Marcondiro'ndera
ci aiuterà il buon Dio, lui ci salverà.

Buon Dio è già scappato, dove non si sa
buon Dio se n'è andato, chissà quando ritornerà.

L'aeroplano vola, Marcondiro'ndera
l'aeroplano vola, Marcondiro'ndà.

Se getterà la bomba, Marcondiro'ndero
se getterà la bomba chi ci salverà?

Ci salva l'aviatore che non lo farà
ci salva l'aviatore che la bomba non getterà.

La bomba è già caduta, Marcondiro'ndero
la bomba è già caduta, chi la prenderà?

La prenderanno tutti, Marcondiro'ndera
siam belli o siam brutti, Marcondiro'ndà

Siam grandi o siam piccini li distruggerà
siam furbi o siam cretini li fulminerà.

Ci sono troppe buche, Marcondiro'ndera
ci sono troppe buche, chi le riempirà?

Non potremo più giocare al Marcondiro'ndera
non potremo più giocare al Marcondiro'ndà.

E voi a divertirvi andate un po' più in là
andate a divertirvi dove la guerra non ci sarà.

La guerra è dappertutto, Marcondiro'ndera
la terra è tutta un lutto, chi la consolerà?

Ci penseranno gli uomini, le bestie i fiori
i boschi e le stagioni con i mille colori.

Di gente, bestie e fiori no, non ce n'è più
viventi siam rimasti noi e nulla più.

La terra è tutta nostra, Marcondiro'ndera
ne faremo una gran giostra, Marcondiro'ndà.

        Abbiam tutta la terra Marcondiro'ndera
        giocheremo a far la guerra, Marcondiro'ndà...

 

 

C'era un ragazzo che come me
amava i Beatles e i Rolling Stones

C'era un ragazzo
che come me amava i Beatles
e i Rolling Stones
girava il mondo, veniva da
gli Stati Uniti d'America.
Non era bello
ma accanto a sé aveva mille donne se
cantava «Help» e «Ticket to ride»
o «Lady Jane» o «Yesterday».
Cantava «Viva la libertà» ma
ricevette una lettera,
la sua chitarra mi regalò
fu richiamato in America.
Stop! coi Rolling Stones!
Stop! coi Beatles.
Stop!
Gli han detto vai nel Vietnam
e spara ai Vietcong...
Ta ta ta ta ta...
C'era un ragazzo
che come me amava i Beatles
e i Rolling Stones
girava il mondo, ma poi finì
a far la guerra nel Vietnam.
Capelli lunghi non porta più,
non suona la chitarra ma
uno strumento che sempre dà
la stessa nota ratatata.
Non ha più amici, non ha più fans,
vede la gente cadere giù:
nel suo paese non tornerà
adesso è morto nel Vietnam.
Stop! coi Rolling Stones!
Stop! coi Beatles.
Stop!
Nel petto un cuore più non ha
ma due medaglie o tre...
Ta ta ta ta ta...

 

APPARATO DIDATTICO

1 - Questa canzone contiene tecniche proprie della poesia e della filastrocca. Ritrovale e riporta qualche esempio.

2 - Quale messaggio l'autore ha voluto trasmettere? Riportalo con le tue parole.

3 - Chi, secondo l'autore, può rimediare ai danni della guerra? In che modo?

4 - Dopo aver ascoltato anche la musica, ti sembra una canzone orecchiabile? Che cosa la rende tale?

APPARATO DIDATTICO

1 - Come viveva il protagonista di questa canzone prima di essere chiamato in Vietnam a combattere? Riporta le espressioni. (Girava il mondo....)

2 - Ti sembra che il protagonista possa essere considerato un eroe? Perchè?

3 - Leggi sul tuo libro di Storia il paragrafo che parla della guerra del Vietnam e riporta le informazioni utili a capire la canzone.

4 - Esprimi con le tue parole il messaggio che l'autore ha voluto trasmettere

 

 

Fabrizio De Andrè

Bob Dylan

LA GUERRA DI PIERO

Dormi sepolto in un campo di grano
Non è la rosa non è il tulipano
Che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
Ma sono mille papaveri rossi

Lungo le sponde del mio torrente 
Voglio che scendano i lucci argentati
Non i cadaveri dei soldati
Portati in braccio dalla corrente

Così dicevi ed era d'inverno
E come gli altri verso l'inferno
Te ne vai triste come chi deve
Il vento ti sputa in faccia la neve

Fermati Piero, fermati adesso
Lascia che il vento ti passi un po' addosso
Dei morti in battaglia ti porti la voce
Chi diede la vita ebbe in cambio una croce

Ma tu non l'udisti e il tempo passava
Con le stagioni a passo di "java"
Ed arrivasti a varcar la frontiera
In un bel giorno di primavera

E mentre marciavi con l'anima in spalle
Vedesti un uomo in fondo alla valle
Che aveva il tuo stesso identico umore
Ma la divisa di un altro colore

Sparagli Piero, sparagli ora 
E dopo un colpo sparagli ancora
Fino a che tu non lo vedrai esangue
Cadere a terra a coprire il suo sangue

E se gli spari in fronte o nel cuore
Soltanto il tempo avrà per morire
Ma il tempo a me resterà per vedere
Vedere gli occhi di un uomo che muore

E mentre gli usi questa premura 
Quello si volta ti vede ha paura
Ed imbracciata l'artiglieria
Non ti ricambia la cortesia

Cadesti a terra senza un lamento
E ti accorgesti in un solo momento
Che il tempo non ti sarebbe bastato 
A chieder perdono per ogni peccato

Cadesti a terra senza un lamento
E ti accorgesti in un solo momento
Che la tua vita finiva quel giorno
E non ci sarebbe stato ritorno

Ninetta mia, crepare di maggio
Ci vuole tanto, troppo coraggio
Ninetta bella, dritto all'inferno
Avrei preferito andarci d' inverno

E mentre il grano ti stava a sentire
Dentro le mani stringevi il fucile
Dentro la bocca stringevi parole
Troppo gelate per sciogliersi al sole

Dormi sepolto in un campo di grano
Non è la rosa non è il tulipano
Che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
Ma sono mille papaveri rossi

 

BLOWIN' IN THE WIND

How many roads must a man walk down
Before you call him a man?
Yes, 'n' how many seas must a white dove sail
Before she sleeps in the sand?
Yes, 'n' how many times must the cannon balls fly
Before they're forever banned?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.

How many times must a man look up
Before he can see the sky?
Yes, 'n' how many ears must one man have
Before he can hear people cry?
Yes, 'n' how many deaths will it take till he knows
That too many people have died?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.

How many years can a mountain exist
Before it's washed to the sea?
Yes, 'n' how many years can some people exist
Before they're allowed to be free?
Yes, 'n' how many times can a man turn his head,
Pretending he just doesn't see?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.

 

 

 

 

APPARATO DIDATTICO

1 - In questa canzone si narra di un soldato che fa la guerra per dovere, senza condividerla. Sottolinea le espressioni che te lo fanno capire.

2 - Che cosa hanno in comune Piero e il suo nemico? Che cosa invece li divide? Perché il nemico spara?

3 - L'autore di questa canzone ha utilizzato tecniche proprie della poesia. Ritrovale e riportale.

4 - Ricerca, riporta e spiega con le tue parole almeno tre metafore presenti nel testo

APPARATO DIDATTICO

1 - Nella canzone di Bob Dylan è ricorrente la tecnica della ripetizione. Sottolinea con uguale colore le parti simili.

2 - Traduci e spiega l'espressione "The answer is blowin' in the wind"

3 - L'autore si serve di numerose immagini per dimostrare le difficoltà che ancora ci separano da una vita di pace e di libertà. Quale ti sembra la più significativa?

4 - Qual è la posizione di Bob Dylan nei confronti della guerra? Riporta le espressioni che te lo fanno capire

a cura di Gabriella Rapella