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PRIMA SCENA
La scena si apre con l'ingresso di una mamma che trascina per il braccio il proprio bambino che strilla e
si dimena come un pazzo.
Mamma: -
Basta, ti ho detto basta! Non puoi pensare di ottenere tutto strillando. Vedi? Le mie orecchie si sono abituate, non mi fa niente, non mi fa più niente. Strilla! Più forte, vai! Diceva la mia nonna che il pianto fa bene ai polmoni, e…
vaiiii!
Il bambino piange ancora più forte
Mamma: - Ah, è musica per le mie orecchie. Vedi? Non mi innervosisce più!
(pronuncia le parole in modo ritmato ed accenna qualche passo di
cia-cia-cia)
Il bambino comincia a sbattere i piedi, si agita e si butta per terra.
Mamma: - Che bel balletto! Te lo hanno insegnato a scuola? Voglio impararlo anch'io! Come si fa?
La mamma comincia a battere i piedi a tempo del pianto del bambino, poi anche lei si butta a terra e agita le gambe come fa lui. Dopo un po' si alza mentre il piccolo continua a
schiamazzare.
Mamma: - Che divertimento! Ah, come è bella la scuola di oggi! Quando andavo io si studiava solo, oggi, invece, si balla ….
La mamma si ricompone i vestiti
Mamma: - Sento una musichetta., ah! sei ancora tu che piangi? Come sei bello anche quando piangi, cocco di mamma tua!
(si china verso il bambino e gli fa una carezza)
Il bambino piange a più non posso.
Mamma: - Basta! Un po’ di pausa, big-bang ha detto stop! Il gioco è bello quando dura poco, e mo mi songo sfasteriata
(= scocciata), hai capito? (cambia tono di voce che diventa serio e autoritario).
Se non ti stai zitto nel giro di due secondi, niente play station per due giorni!
Il bambino si calma all’istante.
Bambino: - Cosa hai detto?
Mamma: - Ho detto quello che ho detto!
Bambino: - Ti voglio bene mamma, sei la mamma più buona che ho! (la abbraccia)
La mamma lo guarda perplessa.
Bambino: - Non farai questo al figlioletto più buono che hai?
Mamma: - Ma se sei figlio unico?
Bambino: - Non farai questo al tuo unico figlio?
Mamma: - Farò.. farò.. se usi ancora la strategia del terrore per ottenere qualcosa! Allora mi vuoi dire perché schiamazzavi tanto?
Bambino: - Volevo il telefonino con la telecamera!
Mamma: - Ah ecco! Vedi come è bello discutere? Bastava dire: mamma, mi vorresti comprare il telefonino con la telecamera? E mamma ti avrebbe risposto con calma. Scordatelo, non te lo comprerà mai. Vedi? Avremmo subito risolto la tarantella. Ah, come è bello risolvere i problemi dialogando. Poi c'era qualche altro motivo per piangere?
Bambino: - Volevo 50 centesimi per comprarmi ….
Mamma: - Ah! Ecco una richiesta ragionevole, non mi interessa cosa devi comprare. Subito ti accontenta… mamma tua!
La mamma prende il portafoglio e regala 50 centesimi al bambino
Il bambino la guarda sconcertato.
La mamma nel riporre il portafoglio in borsa, distrattamente, lo lascia cadere a terra.
La mamma prende per mano il bambino e insieme escono dalla scena.
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