Sc. Media - La Storia del Treno

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LA STORIA DEL TRENO



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La storia del treno è lunga e avvincente.
Il concetto di treno nasce già in epoca romana: carrelli concatenati tra loro, trainati da bestie da soma o da schiavi, erano utilizzati nelle miniere. Anche la prima locomotiva con ruote e binari d’acciaio, realizzata nel 1804, era destinata ad una ferrovia mineraria nel Galles.
Nel 1830 George Stephenson vince con la sua locomotiva "The Rocket" la prima gara tra locomotive, e con essa il diritto di costruire l'importante linea tra Liverpool e Manchester, segnando così l'inizio della storia della ferrovia.

 
 
J. Turner - Pioggia, vapore e velocità - 1844 


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Alunni della Scuola Secondaria di primo grado

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L’età della ferrovia


Lo sviluppo industriale dell’Europa e degli Stati Uniti nella seconda metà dell’Ottocento fu reso possibile dalla costruzione di grandi reti ferroviarie grazie agli investimenti della borghesia: moltissimi esponenti della classe media (piccola e media borghesia) investirono i loro risparmi in azioni delle compagnie ferroviarie, cioè essi acquistavano una quota (parte) della proprietà, acquisendo così il diritto ad una quota degli utili (guadagni). Mentre fino al 1850 in Europa la grande maggioranza dei trasporti avveniva lungo le strade, fiumi ed i canali, nella seconda metà del secolo il treno divenne il principale mezzo di trasporto. La seconda metà dell’Ottocento fu perciò l’età della ferrovia. (…)
Lo sviluppo ferroviario ebbe un’enorme importanza nell’economia europea, perché rese possibile l’espansione industriale dove essa non era ancora avvenuta (come in Italia) o la sua prosecuzione dove essa era già in atto. Le ferrovie permisero di trasportare a basso costo i prodotti agricoli, industriali e minerari su lunghe distanze. Questa facilità di trasporto rese possibile una specializzazione agricola di alcune regioni e lo sviluppo industriale in zone meno vicine alle miniere. Le ferrovie aumentarono molto anche la mobilità della popolazione, cioè la possibilità di spostarsi da una regione all’altra, e questo fatto accrebbe la disponibilità di manodopera, proveniente anche da altre zone, nei centri industriali. Inoltre le ferrovie furono un settore trainante dell’economia, favorendo lo sviluppo anche in altri settori: la costruzione delle linee ferroviarie e delle locomotive richiese grandi quantità di ghisa e ferro e poi di acciaio, contribuendo all’espansione della siderurgia (industria del ferro); inoltre nelle ferrovie trovarono lavoro molti salariati (212.000 nel regno Unito nel 1891, 240.000 in Francia nella stessa epoca), che ampliarono il mercato delle industrie.
Grazie ai bassi costi il treno divenne un mezzo di trasporto per tutti: infatti, accanto alla prima classe, dotata di maggiori comodità e molto più costosa, vi erano anche la seconda e la terza classe (e a volte una quarta) in cui le condizioni di trasporto erano più disagevoli, ma il prezzo del biglietto minimo. In ogni caso verso il 1850 viaggiare in treno non era certo comodo: mancavano riscaldamento e illuminazione, a parte le borse d’acqua calda e le lampade ad olio per i passeggeri di prima classe. Verso il 1870 apparvero i primi vagoni-letto, l’illuminazione a gas, e poi le carrozze ristoranti mentre alla fine del secolo furono installati i primi sistemi di riscaldamento. I primi vagoni in legno, che potevano facilmente incendiarsi, furono sostituiti da vagoni metallici, che offrivano maggiore sicurezza.

da Riccardo Neri, Nuovo Progetto Storia, vol. 2, La Nuova Italia, pp. 374-376

Domanda Vero-Falso
Rispondere alle seguenti domande



1 - Per "Età della ferrovia" si intende il secolo XIX

Vero Falso


2 - Prima dell'avvento della ferrovia i trasporti avvenivano solo lungo i corsi d'acqua

Vero Falso


3 - La classe sociale che con i suoi investimenti rese possibile lo sviluppo della ferrovia fu la media e piccola borghesia

Vero Falso


4 - I primi vagoni erano costruiti in legno

Vero Falso


5 - Lo sviluppo della ferrovia rese possibile l'aumento della manodopera

Vero Falso


6 - La costruzione delle ferrovie limitò lo sviluppo in altri settori economici

Vero Falso


7 - Il viaggio in treno costava molto e non tutti potevano permetterselo

Vero Falso


8 - Solo nella seconda metà del 1800 i treni furono dotati di illuminazione e di riscaldamento.

Vero Falso
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La nascita della ferrovia ebbe conseguenze positive sull'economia europea: quali?
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Anno

Belgio

Francia

Germania

Italia

Spagna

Regno Unito

1850

900

3000

6000

400

28

10500

1870

3000

17000

19500

6000

5500

24500

1890

5000

36500

43000

13000

10000

33000

1910

8500

49500

61000

17000

15000

38000

Dati dello sviluppo chilometrico delle reti ferroviarie in alcuni Paesi europei


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1 - Utilizzando i dati della tabella sullo sviluppo della rete ferroviaria in Europa, costruire l'istogramma relativo ai dati di Italia, Francia e Regno Unito nel 1850 - 1890 - 1910.

 

2 - Prendendo come base il 1850, calcolare l'aumento percentuale nei vari anni in Italia, Francia e Regno Unito.

 

 


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GRAFICO

grafico treni.xls

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In quale Paese si registra il maggiore incremento? In quale il minore?
 
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Quali sono le cause del diverso sviluppo delle rete ferroviaria negli anni presi in esame?
 
 

 
C. Monet - La stazione di St. Lazare - 1876-1877 

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DOCUMENTO

Articolo giornalistico.
Fonte: Times, Londra, 27 settembre 1825


Tredici vagoni carichi di merci e prodotti sono stati agganciati a una macchina mobile chiamata “Experience”, insieme ad altre carrozze che ospitavano le autorità, gli invitati, gli azionisti. In tutto trentaquattro vetture, di cui una riservata a una banda che suonava allegre fanfare; un’altra portava un vessillo con la scritta “Periculum privatum, utilitas publica”.
Al segnale stabilito il convoglio si mise in moto tra le grida di entusiasmo della folla presente. Uomini a cavallo affiancarono i vagoni, ma furono ben presto distanziati; dove la pendenza del terreno era maggiore, il convoglio raggiunse la velocità di 26 miglia orarie.



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L’articolo parla del viaggio inaugurale del locomotore “Experience” tra Stockton e Darlington.

Quattro anni dopo, perfezionando l’ ”Experience”, Sthephenson costruirè il “Rocket” (Razzo), in grado di raggiungere i 47 Km/h, che sarà utilizzato dal 1830 sulla prima linea regolare di trasporto passeggeri, da Manchester a Liverpool.



1 – Il lessico dell’articolo ci fa capire quanto ancora fosse “nuovo” il trasporto a vapore su rotaie. Invece del termine “locomotiva” che si affermerà in seguito, quale espressione viene usata?


2 – La nuova macchina era considerata pericolosa? Quale frase del documento ti permette di affermarlo?


3 – Secondo te, perché la cerimonia di inaugurazione prevedeva anche “uomini a cavallo”? Quale caratteristica del nuovo mezzo di trasporto si voleva evidenziare?

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a cura di Gabriella Rapella

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Percorso interdisciplinare tra Letteratura, Arte, Storia, Geografia