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Noi del ForTic A
(Gisella Malagodi)
Bilanci della formazione online:
la voce di una corsista...
(Laura Bertola)
...e di una tutor
(Paola Lerza)
Intervista a Sophia Magazine
(29/05/2006)
Il virtuale che si fa reale
(Newsletter ENIS gennaio 2007)
Daniela Borsato, una di noi
23 settembre 2007
(Paola Lerza)
Laboratori creativi
curricolari per Docenti (Forumlive)
Il lustro di un lustro
(Paola Lerza) |
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NOI DEL ForTic A
Chi siamo?
Siamo tutti docenti, e ci accomuna il desiderio di
comunicare, di rinnovarci, di stare insieme e un entusiasmo giovanile che
ci ha spinti a trascorrere gran parte del tempo libero sul forum di Indire
per raccontarci di tutto: dalle nostre esperienze scolastiche, ai nostri
gusti, al nostro vissuto di donne e uomini, oltre che di insegnanti.
Eppure giovanissimi non siamo: l’età media penso superi la quarantina e si
avvicini di più ai cinquanta.
Da dove veniamo?
Da tutte le parti d’Italia, con una presenza
significativa delle isole
Perché?
Lo spunto iniziale è venuto dai corsi ForTic che ci
hanno aperto le porte sia delle varie classi virtuali di appartenenza, sia
dei forum. Ma, inspiegabilmente, mentre le classi virtuali sono andate
pressoché deserte, i vari forum hanno visto da subito un pullulare di
adesioni, di post, di thread sempre nuovi.
Mi sono chiesta tante volte perché si sia verificata
questa insolita sintonia tra persone lontane, appartenenti a vari ordini
di scuole... Credo che la risposta stia nel desiderio di allargare i
propri orizzonti, di uscire dal chiuso delle scuole individuali, di
curiosare oltre...
E’ successo inoltre una specie di “miracolo” che ha
creato una fortissima coesione tra insegnanti elementari, di scuola media
e delle superiori e la consapevolezza di far parte di un unico gruppo,
cosa che mai avevo visto verificarsi nella realtà delle scuole da me
frequentate, in cui spesso si poteva percepire una specie di tangibile
barriera, un vero muro che impediva una collaborazione proficua.
Nei nostri forum invece le spinte più forti
all’innovazione sono venute spesso dalle insegnanti di scuola elementare,
abituate al lavoro d’équipe e, forse, mentalmente più aperte alla
sperimentazione.
Quando?
I primi interventi sui forum risalgono all’aprile del
2003. Andando a rileggerli, sento tra le righe la timidezza di molti che
muovevano i primi passi in un ambiente del tutto nuovo, unita però alla
voglia di partecipare. Non tutti inoltre hanno fatto il loro ingresso
contemporaneamente: chi è arrivato in seguito ha dovuto superare le
difficoltà di farsi conoscere e accettare da un gruppo già in parte
consolidato. Eppure, anche in questo caso la simpatia, l’accoglienza
affettuosa e l’apertura dei primi “esploratori” nei confronti delle nuove
leve sono state fondamentali per la crescita continua dei partecipanti.
Io stessa, arrivata nel forum a lavori iniziati, sono rimasta colpita da
questo inaspettato spirito di accoglienza. Da allora, erano i primi
giorni di maggio, non sono più riuscita a staccarmene.
Come?
Mi sono chiesta tante volte come sia potuto accadere,
che cosa ci abbia tenuti uniti così a lungo con un legame che spesso è
divenuto di vera e profonda amicizia. La comunicazione virtuale, guardata
spesso con sospetto perché priva di tutti quegli elementi tangibili del
reale, come lo sguardo, il sorriso, l’espressione, la mimica che ne sono
parte integrante e fondamentale, è riuscita per noi a superare se stessa,
a divenire veicolo di scambi che alla luce del tempo si sono rivelati veri
e sinceri: prova ne sia il desiderio costante di incontrarsi, di vedersi.
Numerosissimi i meeting forumiani, di cui restano ampie
testimonianze verbali e fotografiche nei vari forum.
E, fatto ancora più incredibile, l’incontro dal vero
non ha mai suscitato delusioni, ma anzi ha rafforzato ancor più i nostri
legami. Basta dare una lettura veloce alle cronache del meeting di
Firenze per restare affascinati e coinvolti da quell’alone magico di
simpatia, amicizia, gioia di stare insieme che lo ha contraddistinto.
Eppure ci sono stati anche contrasti, a volte
abbastanza violenti, seppure sempre entro i limiti della correttezza.
Spesso anzi questi contrasti hanno consolidato rapporti inizialmente un
po’ deboli.
Alcuni forumiani poi hanno saputo svolgere un ruolo
importantissimo di “collanti” del gruppo, con le loro proposte, la
capacità organizzativa, i consigli tecnici, finendo per essere considerati
da tutti gli elementi che meglio ci hanno saputo rappresentare. Penso in
particolare a Paola, ad Alberto e a Claudio, ai quali devo davvero
moltissimo. La loro forza trascinatrice non ha mai avuto cedimenti ed è
merito loro se siamo riusciti ad organizzare il meeting di Firenze
e se ora guardiamo al futuro con questo nostro sito aperto a suggerimenti,
incontri, scambi, collaborazioni.
Gisella Malagodi |